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Giovedì 23 Maggio 2013
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NEWS REGIONALI

PRESENTATI A CATANIA I DATI SUL MOVIMENTO TURISTICO DELLA PROVINCIA LOMBARDO: "Anche se incrementiamo le presenze ciò non basta, occorre far sistema tra pubblico e privato per raggiungere la soglia dei 2.000.000 di presenze"



Catania - Un panorama turistico vivace, in forte espansione ed in crescita costante. Questo è il nuovo "look" della Provincia di Catania in cui l'Azienda Provinciale per il Turismo di Catania ha ricoperto un ruolo decisivo contribuendo alla programmazione, sviluppo e promozione delle attività turistiche, culturali ed economiche del proprio territorio. Il primo obiettivo dell'Apt è stato quello di creare un prodotto "flessibile", tenendo conto delle mutate esigenze del mercato turistico, promuovendo, insieme ad organismi pubblici e privati, una serie di servizi, piani d'incentivazione ed eventi diretti a conquistare rilevanti fette di mercato turistico con la creazione di un'"offerta" turistica, variegata ed allettante, tutta polarizzata ad offrire agli ospiti stranieri ed italiani un prodotto appetibile e d'elevata qualità.
L'anno della "ripresa " del turismo catanese è stato il 2001, ma si può giàaffermare che quel risultato sarà quest'anno abbondantemente superato. Le proiezioni degli analisti prevedono per l'anno corrente che le presenze, tra viaggiatori italiani e stranieri, si attesteranno intorno ai 2 milioni, con una permanenza media dei pernottamenti che ci la scia ben sperare per il futuro.
Altro obiettivo è quello di rilanciare il turismo congressuale attraverso l'attivazione di un grande "catalizzatore", il "Convention Bureau", che dovrà favorire l'intercettazione dei flussi del comparto, a cominciare nel periodo di bassa stagione.
"La situazione ricettiva nell'intera provincia - sottolinea Antonio Belcuore commissario dell'Apt di Catania - mostra che la disponibilità dei posti letto è in crescente aumento, specialmente nel settore extralberghiero ed in particolare per i Bed and Breakfast. Infatti, si è passati, nel volgere di pochi anni , dai 16.789 posti letto in tutta la provincia nel 2000, tra alberghiero ed extra, ad una capacità di 22.139 posti classificati sino ad oggi. Così come l'elaborazione degli arrivi e delle presenze, che sintetizzano l'andamento dei flussi turistici nella provincia etnea, conferma che nel periodo gennaio/dicembre 2006 le presenze registrate, relative a Catania e Provincia sono state 1.825.114, con un aumento del 6,90% di soli stranieri rispetto al 2005".
Una situazione con una marcia in più rispetto al dato nazionale dove gli incrementi, sembrano ad oggi, non così soddisfacenti. Ma gli obiettivi sono ancora più ambiziosi, e mirano ad oltrepassare, come dicevamo, la soglia dei 2.000.000 di presenze già alla fine di quest'anno, riconquistando quelle fette del mercato turistico ancora piuttosto "tiepide". E per queste provenienze l'Azienda Provinciale Turismo di Catania ,creando "sistema" con le Associazione del Comparto (Federalberghi, Fiavet e FIPE), gli organismi pubblici locali, Porto e Aeroporto, e le compagnie aeree che hanno in operativo dei voli diretti per Catania, ha in corso una serie di iniziative che già hanno prodotto risultati più che lusinghieri. Mercati come la Francia, la Svizzera, il Regno Unito, la Russia e la Spagna che hanno registrato negli anni passati una particolare contrazione di domanda, oggi cominciano a riconsiderare l'offerta e a mostrare particolare interesse per la provincia dell'Etna. Un offerta diversificata, attenta ai costi, con proposte "al inclusive", e soprattutto vacanze "attive", cioè che inglobino lo shopping, le escursioni, gli eventi e soprattutto degli itinerari enogastronomici di alta qualità .
Nel commentare i dati su l movimento turistico, l'eurodeputato Raffele Lombardo e presidente della Provincia di Catania assente per sopraggiunti impegni istituzionali , ha fatto sapere e che " se anche cresciamo sul mercato europeo questo ancora non basta; il 2007 potrebbe esser l'anno della svolta raggiungere la fatidica soglia dei 2.000.000 di presenze, se riusciamo meglio a coordinarci, direi a fare "sistema" tra pubblico e privato , così come già fanno le più allettanti mete turistiche del Mediterraneo, che grazie ad una reciproca e fruttuosa sinergia riescono a proporre di pacchetti "all inclusive" che rendono più appetibile la nostra destinazione a cominciare dai tedeschi che sono molto sensibili alla spesa".
Infatti per quanto riguarda il mercato Tedesco, che per Catania rappresenta il secondo mercato dopo la Francia con ben 29.346 arrivi e 79.115 presenze, registra una certa contrazione facendo registrare nel 2006 un incremento solo del + 3,65 di arrivi.
Un dato, questo, che è stato subito attenzionato tanto che sono già in cantiere diverse iniziative promozionali di cui la prima, a Monaco, appena conclusa, dove i nostri operatori hanno avuto la possibilità di partecipare ad un work shop, organizzato dall'ENIT, con T.O e AdV tedeschi.
Ma torniamo ai numeri. La prima nazione è la Francia con 81.111 presenze, seguita dalla Germania con 79.115, dagli USA con 74.777 e dalla Spagna con 60.486 presenze. Per quanto riguarda, invece, il turismo domestico a guidare la classifica ci sono i siciliani che, scegliendo la vacanza "dietro porta", registrano 436.106 presenze, seguiti dai lombardi con 128.067 presenze e dai laziali con 135.405 notti.

Dati confortanti, quindi, che confermano la virtuosa sinergia attivata tra pubblico e privato, segnato da importanti manifestazioni di promozione allestite dentro e fuori della Sicilia: dai presepi a Parigi, a Monaco di Baviera e Dublino con tremila visite giornaliere, all'attenzione riservata alla provincia dell'Etna dalle prestigiose testate del "Guardian" e dell'"Observer", fino al successo incontrato da " EtnaFest", rassegna di musica, arte e cinema, giunta alla sua quarta edizione.
Ma soprattutto promozione fuori confine, una ricetta che propone l'Apt di Catania, il cui ingrediente è il nuovo portale Internet www.cataniatouristboard.it: con i suoi 32mila accessi settimanali. Il sito è ormai un punto di riferimento per turisti e viaggiatori, uno strumento in più per il turista navigatore, un portale globale, capace di rendere immediato l'accesso a tutte le notizie di rilievo, e a tutti i siti d'interesse, della provincia. Con una parola d'ordine: aggiornamento costante.
Ed infine l'ultima nata in casa Apt e Provincia di Catania "Etna film Commission" un altro traguardo che aggiunge qualità e prestigio all'immagine del territorio.
La provincia dell'Etna è stata da sempre un set secolare. La presenza coeva di ben quattro case di produzione cinematografica, sin dai primi del '900 ha significato che la provincia ha rappresentato da sempre una suggestiva ed ideale location per la cinematografia internazionale.
Basti pensare al fascino dei luoghi dove svetta il Vulcano e si frastaglia il mare, al paesaggio ricco d'umori e di colori e soprattutto alla gente di questa terra ricca di tanto entusiasmo che ha esercitato ed esercita un fascino irresistibile a tanti registi e cineasti di chiara fama.
Con la costituzione di Etna Film Commission la Provincia di Catania, dunque, segna un passo decisivo nella direzione di una piena valorizzazione delle enormi potenzialità che l'Etna e l'intera provincia possiede come set per produzioni cinematografiche, televisive ed audiovisive in genere. Per di più nel resto d'Italia ed all'estero è difficile trovare una coreografia che sia in grado di offrire una simile varietà di set naturale come da queste parti.
L'obiettivo primario della struttura , infatti, sarà quello di allargare la capacità di attrazione delle location catanesi per le produzioni italiane e straniere, offrendo servizi, strutture e qualificate professionalità produttive, organizzative e tecnologiche, come anche di ottimizzare i costi e snellire le procedure burocratiche inerenti alle autorizzazioni.





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