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Sabato 18 Maggio 2013
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NEWS NAZIONALI E REGIONALI

Renzi Candidato Di Berlusconi? Il Web Si Scatena



Roma - Incredibile, impensabile, ma forse anche possibile e per qualcuno persino probabile. L'indiscrezione su un piano di Silvio Berlusconi per sostenere Matteo Renzi alle prossime politiche ha scatenato un putiferio.
Il diretto interessato ha respinto con sdegno la sola ipotesi, riportata dall'Espresso, e lasciato intendere tra le righe che dietro c'e' la 'manina' di chi non gradisce una sua candidatura alle primarie contro Pier Luigi Bersani. Quello di una 'entente cordiale' con Berlusconi e' un argomento spesso usato contro Renzi, per la sua visita ad Arcore nel dicembre del 2010, quando l'allora premier sembrava sul punto di cadere per mano dei finiani. Ma il sindaco puo' contare su una solida base di consenso, vista la prontezza e la foga con cui i suoi sostenitori si sono scatenati sul web. Non solo. Anche al quartier generale del partito democratico non danno credito a un patto Renzi-Berlusconi. "Forse Berlusconi e' disperato e fa il gioco delle tre carte, ma non c'e' nessun motivo di credere a questa tesi", hanno assicurato al Pd.
Il documento sul piano Renzi, pubblicato sul sito dell'Espresso, e' composto di otto pagine dattiloscritte dal titolo 'La rosa tricolore'. A confezionarlo, sempre secondo il settimanale, "e' stato un gruppo ristretto di consiglieri" di Berlusconi "capeggiati da Dell'Utri e Verdini (oltre che dal suo nuovo guru Volpe Pasini).
Ovviamente "sarebbe un errore" se Berlusconi pubblicamente chiedesse al sindaco di Firenze di scendere in campo con lui. "Bisogna che Renzi si candidi da solo con la sua lista Renzi e che apra a tutti coloro che condivideranno il suo programma (ovviamente preventivamente concordato). A quel punto la nuova coalizione di centrodestra si confrontera' con lui e decidera' di sostenerlo per unita' di vedute e di programmi", si legge nel testo. Dura la reazione di Renzi. "Espresso e dossier ridicoli", ha scritto su Twitter, "non e' la prima volta, non sara' l'ultima. Se candidato, ne aspetto uno alla settimana. Pero' che schifo cosi'...".
Poco dopo, su Facebook, il sindaco di Firenze e' ricorso al sarcasmo per smontare la tesi del complotto. "L'Espresso lancia con enfasi un piano di rinascita berlusconiana sparandomi in apertura. Ovviamente tutto senza chiedermi una dichiarazione, senza fare una verifica, senza nulla", ha premesso. "E allora voglio svelare il mistero: il piano esiste! L'hanno firmato non solo Verdini e Dell'Utri, ma anche Luciano Moggi, Licio Gelli, Jack lo Squartatore e Capitan Uncino. Ma sono stato irremovibile: finche' non me lo chiede il mostro di LochNess non accetto", ha ironizzato ancora Renzi.
Dunque, "temo che ci aspettino settimane molto calde e non per colpa di Scipione l'Africano. Ma noi andiamo avanti con un sorriso, senza paura...", ha assicurato.L'articolo dell'Espresso arriva alla vigilia del nuovo 'Big Bang' renziano, in programma sabato al Palacongressi di Firenze, lo stesso giorno in cui Bersani ha chiamato a Roma i segretari dei circoli del Pd. Titolo della kermesse, 'Obbiettivo comune'.
Nonostante non abbia ancora sciolto la riserva su una sua candidatura alle primarie del centrosinistra in competizione con Bersani, Renzi di fatto sembra in piena campagna elettorale, con apparizioni televisive a ripetizione. Domenica era da Lucia Annunziata, ieri sera a 'otto e mezzo', questa mattina ad Agora'.
E proprio dagli studi di Rai Tre, ha ribadito la sua linea sulle primarie. "Prima facciamo le regole, poi decidiamo chi partecipa. Indossare la pettorina senza sapere le regole non e' carino", ha detto. Il timore di Renzi e' che l'assemblea del Pd, che si convochera' a meta' luglio, decida norme troppo rigide, compreso l'albo dei votanti.
Di certo nel suo programma, in caso di candidatura, resta la rottamazione. "Bisognerebbe stringere la mano a persone come D'Alema, la Bindi, solo per fare qualche esempio, ringraziarli per quanto hanno fatto, e dare spazio a persone nuove", ha insistito.
Se una parte della nomenklatura Pd di certo mal sopporta Renzi, i tifosi del sindaco non mancano. Anzi. In poche ore quasi 900 persone hanno spinto il tasto 'mi piace' accanto al post su Facebook. Nessuna difesa ufficiale, invece, da nessun esponente del partito, almeno fino al tardo pomeriggio.
"Ma te cosa ci stai a fare nel Pd? Non possono farti fuori direttamente, ma vai tranquillo, la prossima mossa e' l'avviso di garanzia in campagna elettorale", avverte Cristiano. "Bindi, D'Alema, Veltroni a casa!", scandisce Filippo. "Tieni duro", chiede, tra tanti, Antonio.
Ma c'e' anche chi crede al complotto. "Eppure l'idea non e' cosi' strampalata...", scrive Alessandro. "Le cene ad Arcore mi puzzavano...Renzi sei una delusione", e' il verdetto senza appello di Matteo.
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