Uno sport estremo

Lo so, sono un adrenalinico. Ho bisogno di provare forti emozioni all’aria aperta, necessito della mia quotidiana razione di avventura e non sono il tipo che ama trascorrere ore davanti alla televisione, assistendo alle esperienze degli altri: io voglio viverle in prima persona. Capirete facilmente perchè gli sport estremi sono quelli fatti apposta per me, anche se, questo devo ammetterlo, potreste divertirvi a contare le cicatrici che ornano il mio corpo, e sono tante le ossa dei miei arti che scricchiolano pericolosamente durante una semplice passeggiata. Ma cosa ci posso fare se il pericolo non mi spaventa, anzi mi attrae continuamente?

Non pago della mia recente esperienza estiva di kitesurfing, qualche mese fa ho deciso di fare un passo in avanti…verso il baratro! Il bungee jumping mancava ancora nella lista delle mie pazze avventure e pianificavo da tempo di sperimentarlo direttamente. Per chi non lo sapesse, si tratta di un salto da una base jumping verso il basso partendo da un punto elevato (di solito un ponte), assicurati ad un lungo elastico e da una imbragatura fissata all’altezza delle caviglie. L’elasticià della corda permette di non subire una forte ripercussione al momento del “rimbalzo” e garantisce un prolungato divertimento. Questa attività non è recente: le sue origini sono infatti molto antiche e risalgono ai riti di iniziazione delle isole polinesiane.

Il giorno del salto non ero particolarmente emozionato, anche se poco prima il grande balzo nel vuoto ho subito i miei 30 secondi di dubbio, durante i quali ho avvertito un leggero tremolio delle gambe: e se l’elastico si rompesse? Ho chiuso gli occhi, ho inspirato la frizzante aria mattutina (mi trovavo su un ponte sopra un fiume presso un bosco, scenario fantastico) e l’ho fatto. Mi sono buttato. Descrivere le sensazioni che ho provato è difficile: tensione, adrenalina allo stato puro, eccitazione, vitalità, tutte in una manciata di attimi. E naturalmente tutto è andato per il verso giusto.

In Italia sono ormai numerosi i luoghi adibiti al bungee jumping. I più spericolati potranno sperimentare quello sul ponte Valgadena, ad Asiago, in provincia di Vicenza, dall’altezza di ben 175 metri. Il primo centro per questa attività è stato realizzato a Mosso, vicino a Biella, mentre si possono trovare alcune compagnie che organizzano salti anche da elicotteri o da mongolfiere.