I giovani ed i video games

Cosa fanno i giovani durante il loro tempo libero?

Giocano e si divertono con i loro pc gaming.

Ormai, infatti, non c’è più bisogno di riunirsi a casa di una persona per “sfidarsi” ad un video gioco perché, grazie ai pc gaming ed alle varie console, ci si può “incontrare” online e “affrontarsi in duello”. Questa è una pratica adottata da tutte le nuove generazioni che, continuamente, sono online e giocano a varie tipologie di video games, per maggiori info visita il sito www.pcassemblati.eu

I genitori, nella maggior parte dei casi, non vogliono che i propri figli passino molte ore a giocare sui vari device, sia perché sostengono che non faccia bene alla loro salute, sia perché in questo modo potrebbero togliere tempo allo studio ed agli altri impegni.

È vero, passare troppo tempo davanti allo schermo di un pc gaming non va bene, ma solo se si esagera; si potrebbe organizzare la propria giornata in modo tale da dedicare il giusto tempo ad ogni cosa, compresi i meritati momenti di svago da trascorrere giocando ai propri video giochi preferiti.

I genitori, a ragion veduta, affermano che il dovere dei propri figli è quello di studiare; questo è vero, ma anche gli studenti meritano dei momenti di svago durante i quali rilassarsi e divertirsi.

Dopo aver studiato per molte ore i ragazzi hanno bisogno di “staccare”, allontanarsi dai pensieri legati ai compiti, e dedicarsi alle attività che più li fanno divertire.

Utilizzare un pc games o una console di gioco è anche un modo per incontrare virtualmente i propri amici perché, se si è appassionati dello stesso gioco, si può giocare insieme online.

Sia gli adolescenti che gli adulti sono molto appassionati di giochi di calcio, questo tipo di video games permette di crearsi una squadra e di competere con essa per poter vincere.

Certamente è sconsigliato far giocare i propri figli con video games violenti, che simulano guerre e dove i personaggi utilizzano armi; però, non sono tutti così i video giochi: si può scegliere tra video games in cui si gioca ad alcuni sport, oppure giochi dedicati ai personaggi di film o cartoni animati.

Non si devono lasciare gli adolescenti ma, soprattutto, i bambini liberi di fare ciò che vogliono; bisogna dar loro sia delle regole che dei premi: dopo il dovere è giusto che venga il piacere, cioè giocare al proprio pc games o console.

Molti genitori pensano che giocare sia una mera perdita di tempo, una distrazione non positiva, ma non è sempre così.

C’è chi fa della passione per i video games un lavoro: il gamer professionista.

Il gamer è un lavoro basato sulla passione per i video games e, se fatto con impegno, può diventare molto redditizio. Ovviamente, in questo caso, è necessario avere un pc gaming per potersi allenare seriamente.

Bisogna dare ai giovani la possibilità di dedicarsi alle loro passioni e di farle crescere.